Üzeyir Lokman Çayci

CHI DANZA AL RITMO DELLA SUA MUSICA

Chi mangia carne… derivati del latte e dessert
non può apprezzare il tuo valore
Anche se la pietra si incrinasse
tu non potrai far aprire finestre alla loro durezza di cuore
Persone come te non fanno parte
dei loro interessi
tu non esisti
d’ora in poi devi sapere
Che non hanno tempo da dedicarti!
Hanno gli occhi sempre rivolti verso l’alto
Mentre s’inchinano
con un sorriso sotto il loro doppio mento
davanti al potente… il sultano
Per un solo momento credi ti riconoscano?
se mi chiedi al riguardo un parere
è che i i fili dei loro destini
sono nelle mani di altri
Non ti formalizzare
che si considerino dei re
Con vane speranze
e aspettative mal riposte
non pensare che ti considerino come uomo
Anche se tu scrivi centinaia di lettere
agli uomini dagli animi chiusi
con l’intento di di vederli ,di parlar loro
Non riceverai una sola risposta
Diffida, stai attento
soprattutto gli permetterai di avere un aria altezzosa
credendosi importanti
ti guarderanno con sdegno!
Amano carezzarsi
l’un l’altro le schiene

Non rimane che
ascoltare ammirati le loro conversazioni
magnificare i loro scritti
gratificare le loro azioni
con applausi
non perdere tempo
non occupartene…
Pensando ad altre cose.

Traduit du turc par Yakup Yurt
Libera traduzione Italiana di Arturo Ferrara per QDA © lab artfer Torino